domenica 20 maggio 2012

20 maggio 2012: è il giorno delle Pleiadi

Per 4,5 milioni di italiani, oggi è il giorno del ballottaggio. Si va a votare per scegliere nuovi sindaci e nuove giunte. In alcune città cambieranno i protagonisti della scena politica locale ma è probabile che tutto resti come prima: mestamente, continueremo a piegare la schiena sotto il peso delle preoccupazioni e a tenere gli occhi bassi. In realtà, oggi abbiamo l’occasione per alzare lo sguardo e fissare fiduciosi il cielo, per quanto non vedremo nulla di appariscente. Allora, perché farlo? Perché oggi è “El grande dia cero”, un giorno straordinario, che cade ogni 26.000 anni. Questa giornata epocale è fissata sul Calendario dei Maya ed è stata annunciata dai cerchi nel grano. Alcuni pittogrammi indicano con chiarezza la fenomenologia odierna. Cosa ci attende, quando e dove? Oggi si allineano il Sole, la Luna e le Pleiadi, in particolare Alcyone, l’astro più luminoso della costellazione. L’evento sarà accompagnato da uneclissi solare che sarà visibile dalle ore 20:53 UTC di oggi alle ore 2:49 UTC di domani, nella zona Nord del Pacifico, dalla Cina fino al Messico. Questo avvenimento ha un grande valore simbolico e darà la stura a eventi che cambieranno il corso della storia della Terra. Corre voce che oggi i Pleiadiani si mostreranno ad alcuni, fortunati abitanti del pianeta, e che entro fine anno tutti vedremo le loro astronavi nel cielo. Sarà così? Non ci resta che attendere le fatidiche date previste dal Calendario Maya, ovvero il mese di dicembre, per sapere se l’aspettativa è fondata o se, invece, siamo vittime di un colossale abbaglio. L’arrivo dei Pleiadiani sul nostro pianeta potrebbe essere la “bufala” dell’anno, ma anche un evento formidabile, tale da cambiarci la vita. Per il momento, sarebbe quanto meno propizio interrogarci. Tanto per cominciare, chi sono questi Pleiadiani di cui si parla da tempo? Esistono molte pubblicazioni sul tema e in rete (Internet) si possono trovare tantissime informazioni, a volte utili ma spesso fantasiose e contraddittorie. In linea di massima risulta corretta l’identificazione dei Pleiadiani con gli alieni cosiddetti “nordici”, dall’aspetto umanoide, dai tratti fisici univoci: pelle chiara, occhi azzurri, capelli biondi. L’immaginario collettivo li confonde spesso con gli angeli. È tutta un’altra faccenda. Va bene, ma cosa vogliono da noi? Da parte mia, non dubitando affatto della vita nello spazio e tanto più dell’esistenza di mondi alieni abitati, ho deciso di rendere omaggio a “El grande dia cero” riportando le parole relative ai Pleiadiani che Solaris ha dettato nel mio libro il Vangelo Cosmico. Lo ricordo, quella delle Pleiadi è solo una delle infinite civiltà extraterrestri senzienti presenti nell’universo. Si possono condividere o meno le affermazioni riportate nel mio libro, ma certamente esse fanno chiarezza sui fratelli cosmici che vivono nei mondi gravitanti intorno alla “sette sorelle” (in realtà, il numero di queste stelle blu o bianche è maggiore) della Costellazione del Toro, che tradizionalmente chiamiamo Pleiadi. Nota di astronomia: sono un ammasso giovane di stelle (hanno 100 milioni di anni) molto brillanti, alcune delle quali visibili a occhio nudo (Alcyone, Atlante, Merope, Elettra, Asterope, Maia, Pleione, ecc), che si trova a 440 anni luce dalla Terra. 
Ma ecco cosa rivela Solaris. I Pleiadiani hanno un fortissimo legame con voi (n.d.r. terrestri); non solo condividono la vostra stessa origine - anche voi, come loro, avete iniziato il cammino su Lira - ma hanno vissuto sul vostro pianeta, contribuendo alla sua civilizzazione. Perciò vi amano e vi stanno aiutando ad entrare nella quinta dimensione. I Pleiadiani sono ventidue milioni di anni più avanti di voi dal punto di vista spirituale e poco meno di cinque milioni di anni più avanti di voi dal punto di vista tecnologico. Sono una razza molto energica per via di un’eccellente tradizione ed esperienza bellica. Essi amano le arti militari più di qualsiasi altra civiltà galattica, adorano anche la scienza e si occupano di xenologia, ovvero lo studio della forme di vita aliena”. Solaris precisa che nella notte dei tempi i Pleiadiani combatterono contro i Siriani per il possesso della Terra ma che da tempo hanno stipulato un’alleanza con gli antichi nemici. Poi aggiunge che ci fu un tempo in cui sulla Terra giunsero dei coloni pleiadiani-orioniani ai quali “ i Sumeri diedero il nome Annunaki, mentre i popoli della Bibbia li chiamavano Nephilim. Queste creature decisero di modificare i geni della razza umana incrociandosi con l’Homo erectus”. I Pleiadiani hanno dunque contribuito all’evoluzione della razza umana, modificandone il DNA. Più avanti, Solaris afferma: “Ti ho già rivelato che i Pleiadiani hanno la vostra stessa origine e che sono umanoidi di aspetto simile al vostro. Scoprirono il sistema solare e sbarcarono sulla Terra intorno all’anno 225.000 a.C. Ora desidero svelarti che molte anime originarie di Erra, un pianeta che si trova nella quinta dimensione, non molto distante da Taygeta, una delle sette Pleiadi, si incarnarono su SaraS (n.d.r. la Terra) per favorirne l’evoluzione. Grazie a loro sono nate le prime grandi civiltà terrestri. Voglio anche rivelarti che in un’era lontanissima i Pleiadiani erano una delle razze extraterrestri più bellicose, tant’è che hanno colonizzato e abitato non meno di cinquanta sistemi stellari. Ma negli ultimi 50.000 anni essi hanno vissuto in pace, in una società eudemonica, dominata dall’amore e dalla verità, dove ogni essere sa sviluppare il proprio potenziale e quello della comunità per un solo fine: il raggiungimento della felicità”.
Quest’ultima affermazione dovrebbe allontanare da noi il dubbio che possano avere cattive intenzioni nei nostri riguardi. E se volessero mostrarci la via della felicità? Al momento ignoriamo quale essa sia e per quanto ci si sforzi di carpirne il segreto, resta misteriosa e forse impraticabile. Ma non disperiamo. Magari, i nostri fratelli che vivono sulle Pleiadi hanno in animo di aiutarci. Lo so, qualcuno, leggendo questo post, si sarà sbellicato dalle risa. Ottimo e abbondante. Come ci ricorda un proverbio orientale “la felicità viene alla porta dove sente ridere”. In ogni caso, buon allineamento a tutti. 
PS: presso i popoli delle Ande, le Pleiadi sono associate all’abbondanza perché si rendono visibili durante il raccolto. Chissà, forse i Pleiadiani vogliono solo annunciarci l’arrivo di una nuova era di prosperità e benessere. Elezioni amministrative e politiche permettendo….

1 commento:

  1. Complimenti per la soavità con cui tratti l'argomento. Ti auguro di incontrare presto il tuo "pleiadiano", te lo meriti!

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